Il carbone attivo, conosciuto anche come carbone vegetale, è un ingrediente 100% naturale, largamente utilizzato in campi come la cosmesi, la medicina e talvolta anche per l'alimentazione

 

Cos’è il Carbone Attivo?

Il carbone attivo, noto anche come carbone vegetale, è un prodotto di origine naturale che si ottiene dalla combustione senza fiamma di diversi tipi di legno come betulla, pioppo, salice, bambù, ma anche i resti di frutta a guscio come cocco e noci.

Largamente apprezzato in medicina fin dall’antichità, la combustione senza fiamma diretta viene eseguita da secoli con metodi diversi ma seguendo sostanzialmente gli stessi principi di base. Il materiale viene portato ad altissime temperature a fronte di una scarsa presenza di ossigeno, si arriva a parlare persino di 500°. Questa operazione simula efficacemente l’effetto naturale che avveniva nei secoli – grazie a compressioni fortissime – su materiali legnosi naturalmente caduti fra i substrati di terreno e rocce.

Il carbone così ottenuto viene dunque sottoposto ad una seconda combustione senza fiamma diretta, in presenza però di vapore acqueo. L’umidità consente al carbone di attivarsi e offrire così quella particolare porosità e capacità di espandersi e assorbire in maniera incredibilmente efficace numerose sostanze. Il carbone attivo puro viene prodotto e venduto praticamente in tutto il mondo, anche se è sensibilmente più apprezzato e tradizionalmente utilizzato nei paesi orientali. Lo si può trovare in commercio puro in formato di bastoncini o compresse, ma anche in polvere e mescolato a numerose altre sostanze naturali ed erbe per i più disparati usi.

Uno dei punti di forza del carbone vegetale infatti è l’enorme versatilità che lo rende un prodotto che viene utilizzato in numerosi ambiti, incluso quello industriale. I suoi utilizzi più antichi lo vedevano protagonista in medicina e cosmesi, a cui nel tempo si sono aggiunti anche quelli alimentari e di componente essenziale nella depurazione delle acque. Un solo prodotto capace di racchiudere decine di usi efficaci e naturali, con una bassissima presenza di sgraditi effetti collaterali a fronte della sua assunzione. Di seguito scopriremo l’utilizzo e i benefici derivanti dall’uso del carbone attivo nell'ambito di integratori alimentari e nell'ambito della cosmesi nelle creme viso di colore nero. 

Come funziona il Carbone Attivo?

Da sempre è risaputo essere un antibatterico naturale e un antimicotico ed è un ottimo alleato anche per la pulizia della tua pelle: non è un caso che sia l'ingrediente purificatore di molte formule proprio per la sua capacità di "attirare" in superficie qualsiasi tipo di impurità.

Occorre quindi fare una precisazione: il carbone vegetale possiede attività "absorbente", cioè è in grado di far aderire le singole molecole alla sua superficie; differentemente, col termine "assorbente" si indica invece una sostanza capace di impregnarsi, come una spugna, ad esempio.

Pensate che nei pronto soccorso degli ospedali viene utilizzato carbone attivo per assorbire le sostanze tossiche dal corpo. Il carbone attivo è usato anche in normali elettrodomestici, come i filtri per l'acqua, per rimuovere o ridurre il cloro, i sedimenti, i composti organici volatili (VOC), il sapore e l'odore dall'acqua del rubinetto.

Tutti i benefici del Carbone Attivo

Usato sulla pelle può essere capace di rimuovere tossine, impurità e il sebo in eccesso.

Ingerito riesce a legarsi a tossine che altrimenti l’apparato digerente non procederebbe, nonché a diminuire la produzione di gas minimizzando i problemi di flatulenza.

Applicato sui denti ha invece un duplice effetto: rimuove lo sporco aumentando l’efficacia dello spazzolino e del dentifricio, ma regalando anche un sensibile effetto disinfettante che aiuta a ridurre la presenza di microrganismi dannosi nel cavo orale. Infatti viene usato anche per trattare i problemi di alitosi.

Il carbone vegetale è spesso presente nelle maschere per pelli miste, grasse e impure perché, al contrario dell’argilla, che può seccare troppo, la polvere del carbone non lascia la sensazione di pelle che 'tira': nei cambi di stagione una bella maschera al carbone vegetale regala una maggiore luminosità all’incarnato grigio e spento dalla lunga stagione invernale. Anche i detergenti a base di carbone attivo sono studiati per pulire in profondità la pelle e liberarla dalle sostanze che si accumulano e possono dare origine alle imperfezioni, come il sebo, i punti neri, i residui di make-up e l'inquinamento.

La presenza di imperfezioni come i punti neri, i pori dilatati oppure la produzione di sebo in eccesso  derivano, di solito, da una cute leggermente ispessita e impura a causa della presenza di ghiandole sebacee di dimensioni superiori alla norma. Questo tipo di pelle richiede particolari cure che si avvalgono di prodotti specifici. L’utilizzo di detergenti aggressivi può indurre a un effetto contrario in quanto potrebbero alterare il film idrolipidico cutaneo di protezione. La pelle, come meccanismo di difesa, aumenta la produzione di cellule morte e sebo causando un peggioramento della situazione. È quindi importante scegliere un detergente specifico per pelli impure, delicato ma efficace nel rimuovere il sebo in eccesso durante il peel off, capace di indurre un’esfoliazione regolare e costante per ottimizzare la qualità della pelle. Emerge l'efficacia dell'utilizzo di una maschera viso che contenga il carbone attivo.

Concludendo...

Dopo aver letto questo articolo ti saranno chiari i benefici del carbone e il perché è presente in molti prodotti di cosmetica, in particolare nelle maschere per il viso dove riesce ad esprimere a pieno il suo potenziale!

 

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